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| 16 apr 2024 | 12:40

Rubano migliaia di bottiglie di vino per rivenderle online, coinvolti magazzinieri e trasportatori: 8 persone denunciate 

A dare l'allarme un'azienda che si è insospettita nel vedere numerosi annunci pubblicati su “e-bay” per la vendita dei vini da loro prodotti o imbottigliati, nonostante quei prodotti fossero destinati esclusivamente al mercato estero

Rubano migliaia di bottiglie di vino per rivenderle online, coinvolti magazzinieri e trasportatori: 8 persone denunciate
di Redazione

VERONA. Si erano specializzati nel furto e ricettazione di bottiglie di vino che sottraevano ad un’azienda vitivinicola della quale alcuni di loro erano dipendenti, per poi rivenderle attraversi siti di e-commerce. A finire nei guai sono state 8 persone identificate e denunciate dai carabinieri. 

 

L'indagine ha preso il via da una segnalazione arrivata sul finire del 2023 alla stazione carabinieri di Illasi da parte del titolare di una azienda vitivinicola insospettitosi dalla presenza di numerosi annunci pubblicati su “e-bay” per la vendita dei vini da loro prodotti o imbottigliati, nonostante quei prodotti fossero destinati esclusivamente al mercato estero.

 

I Carabinieri, dopo aver identificato chi si nascondesse dietro i due account dediti alla vendita delle bottiglie di vino, hanno dato il via ad una articolata attività di indagine, passando al setaccio tutte le fasi della filiera, accertando così il canale e le modalità di approvvigionamento. 

 

E' stato verificato che con la complicità di due magazzinieri, poi licenziati e di alcuni trasportatori locali, una piccola parte di bottiglie di vino, destinate ad essere spedite all’acquirente, veniva trafugata dagli indagati durante le fasi di movimentazione e temporaneo stoccaggio negli hub delle diverse ditte di logistica del veronese e, invece di essere spedita al destinatario, veniva dirottata, in un secondo momento, alle loro abitazioni. 

Ciò avveniva attraverso la sottrazione di piccole quantità di bottiglie, così da non destare sospetto, che poi venivano messe in vendita attraverso “e-bay” o anche al dettaglio. 

 

Tutto questo ha permesso agli indagati di asportare migliaia di bottiglie, procurando un ingente danno all’azienda vitivinicola e, di contro, un rilevante quanto illecito profitto, per migliaia di euro. 

 

Nelle prime ore di quest'oggi i carabinieri del comando compagnia di San Bonifacio, coadiuvati dal personale delle Compagnie di Verona, Legnago, Caprino Veronese, Villafranca di Verona e Peschiera del Garda, hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione locale emesso dalla Procura della Repubblica di Verona a carico degli 8 indagati, tutti di origine rumena e residenti nella provincia di Verona, rinvenendo e sequestrando centinaia di bottiglie rubate lo scorso anno all’azienda vitivinicola ed ancora accantonate nelle loro abitazioni, pronte per essere illegalmente commercializzate. 

 

Nell’abitazione di due degli indagati, specializzati nella ricettazione della merce sottratta, sono stati sequestrati ulteriori prodotti di ogni tipologia, tutti dalla dubbia provenienza, destinati anche questi ad essere venduti sui vari siti di e-commerce e di cui gli interessati non sono stati in grado di fornire alcuna valida giustificazione circa il loro possesso.

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